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AVVISO PUBBLICO

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’AFFIDAMENTO IN GESTIONE DI UN CENTRO ANTIVIOLENZA PER L’ACCOGLIENZA DI DONNE ITALIANE E/O STRANIERE DI TUTTE LE ETA’ ED I LORO FIGLI/E MINORENNI VITTIME DI VIOLENZA

 
 

Vista la disponibilità dei locali di proprietà del Comune di Nettuno che consentono di ospitare il Centro Antiviolenza, per l’Ambito Sovradistrettuale RM 6.4 e RM 6.6, siti in via Bachelet, n. 13, Il Comune di Ardea, quale Ente capofila del Sovrambito RM 6.4 e RM 6.6, intende acquisire manifestazioni di interesse e proposta progettuale completa e definitiva da parte di Associazioni e Organismi che abbiano tra gli scopi statuari prioritari la lotta ad ogni forma di violenza contro le donne e i minori e che abbiamo maturato esperienze e competenze specifiche in materia di violenza contro le donna, che utilizzino una metodologia di accoglienza basata sulla relazione tra donne, con personale specificatamente formato sulla violenza di genere, al fine di gestire un Centro Antiviolenza.

 

FINALITA’ DEL PROGETTO

La rilevanza qualitativa e quantitativa della violenza contro le donne richiede di conoscere e contrastare tale fenomeno con interventi rivolti sia alle singole donne sia alle diverse istanze della realtà cittadina. Dal 1985 ad oggi diverse risoluzioni e raccomandazioni, sia dell’O.N.U. che della Unione Europea, hanno riconosciuto la violenza contro le donne come una violenza di genere e una violazione dei diritti umani fondamentali. Specifiche risoluzioni hanno anche previsto che ogni governo debba identificare nel proprio Paese servizi pubblici e privati in grado di fornire aiuto alle vittime e sottolineato che le associazioni di donne specializzate in questo settore svolgono un ruolo insostituibile.

Il servizio di Centro Antiviolenza offre uno spazio in cui le donne in temporanea difficoltà per aver subito violenza sessuale, fisica o psicologica possono trovare ascolto e accoglienza, riflettere in tranquillità e costruire un proprio percorso di uscita dalla violenza attraverso la relazione e il confronto con altre donne, nel pieno riconoscimento che la donna è soggetto attivo nel proprio processo di autonomia e presa di coscienza. Nel definire le attività si devono tenere al centro la donna, i suoi bisogni, i suoi obiettivi; di operare sempre con il suo consenso, costruendo insieme a lei percorsi autonomi di riprogettazione della propria identità e della propria vita.

 

SOGGETTI AMMESSI ALLA PRESENTAZIONE DELLA CANDIDATURA

REQUISITI FONDAMENTALI

Sono ammessi a presentare la propria candidatura Associazioni e Organismi senza scopo di lucro che abbiano tra gli i seguenti requisiti:

a) essere iscritta agli Albi/registri regionali del volontariato, della promozione o della cooperazione sociale o iscritte ai registri regionali delle Onlus presso l’Agenzia delle entrate
b) avere nel proprio Statuto i temi del contrasto alla violenza di genere, del sostegno, della protezione e dell’assistenza delle donne vittime di violenza e dei loro figli quali finalità esclusive o prioritarie, coerentemente con quanto indicato con gli obiettivi della Convenzione di Istanbul e dimostrare una consolidata e comprovata esperienza nell’impegno contro la violenza alle donne. Tali organismi possono eventualmente presentarsi associati con altri organismi che abbiano comunque nel proprio Statuto i temi del contrasto alla violenza di genere, che utilizzino la medesima metodologia
c) collegamento con le Case rifugio presenti sul territorio regionale, le ulteriori modalità di raccordo con i servizi territoriali e con le reti territoriali come definite con la deliberazione n. 614/2016

REQUISITI ORGANIZZATIVI

L’Organismo/Associazione deve garantire che:

1. il Centro sia aperto almeno 5 giorni alla settimana, ivi compresi i giorni festivi. Un numero di telefono dedicato attivo h24, anche collegandosi al 1522.
2. Il Centro aderisca al numero telefonico nazionale di pubblica utilità 1522 e deve assicurare l’ingresso nella mappatura tenuta dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, nonché l’iscrizione negli appositi registri previsti dalle norme regionali e/o accreditamento in relazione a quanto previsto dalla normativa regionale.
3. Il Centro adotti la Carta dei servizi, garantendo l’accoglienza con giorni e orari di apertura al pubblico in locali appositamente dedicati a tale attività.
4. Non sia consentito l’accesso ai locali del Centro agli autori della violenza e dei maltrattamenti.

 

TERMINI DI PRESENTAZIONE

La manifestazione di interesse dovrà essere presentata, pena l’esclusione, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 30 luglio 2018, al protocollo generale del Comune di Ardea
- tutti i giorni dalle ore 9,00 alle ore 11,00
- il martedì e il giovedì dalle ore 15,30 alle ore 17,00

oppure inviando una pec all’indirizzo: uff.protocollo@pec.comune.ardea.rm.it

 

INFORMAZIONI

Per informazioni e chiarimenti contattare il Responsabile di P.O. dell’Ufficio Servizi Sociali – dott.ssa Sabrina Tovalieri:

tel. 06/86983773
mail: uff.sociali@comune.ardea.rm.it

 
 


Ultimo Aggiornamento: 26 Luglio 2018

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