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XXIX Premio Letterario Internazionale Città di Pomezia anno 2019 per opere inedite in lingua italiana

 

Bando di concorso
Il Centro studi specialistici Sisyphus indice e organizza la XXIX edizione del concorso letterario per opere inedite in lingua italiana. Il premio si articola nelle seguenti sezioni: 

A – Raccolta di poesie o poemetto (per un massimo di 500 versi), da inviare con titolo, pena esclusione;
B – Poesia singola (per un massimo di 100 versi);
C – Poesia in vernacolo (per un massimo di 35 versi), con allegata versione in lingua italiana, pena esclusione;
D – Racconto o novella (per un massimo di 6 cartelle, considerata cartella un foglio di 30 righe per 60 battute cadauna, per un totale di 10800 battute);
E – Saggio critico su temi letterari (per un massimo di 6 cartelle, come sopra);
F – Saggio critico su temi storici, artistici e archeologici (per un massimo di 6 cartelle, come sopra).

 
 

Il Premio, assegnato a opere letterarie inedite in lingua italiana che si distinguano per qualità,nell’intenzione degli organizzatori è, in primo luogo e in accordo con gli scopi per cui è stato indetto e reiterato, il riconoscimento e lo spazio di visibilità offerto agli autori premiati.
Le opere dei primi tre classificati di tutte le sezioni saranno pubblicate integralmente in una collana editoriale del Centro Studi Sisyphus, per i tipi di una casa editrice di notorietà nazionale. Nei giorni seguenti alla designazione dei vincitori potranno essere divulgate le interviste ai primi tre premiati nelle sei sezioni predette.
A confortare la correttezza etica e deontologica del premio concorre la presenza di una giuria di comprovata competenza che, nella più totale gratuità, valuterà i testi in concorso, non conoscendo i nomi dei partecipanti. Lettura e valutazione anonime, effettuate pro bono, saranno realizzate a garanzia di quanto l’autore non sarà stimato nel suo lavoro complessivo, ma solo in ragione di quanto presenterà in occasione del concorso: né il suo nome né le pubblicazioni al suo attivo potranno in alcun modo influenzare la legittimità della disamina. Ogni giurato assegnerà un punteggio all’insaputa dell’operato degli altri giudici e, pertanto, libero dal vincolo di suggestioni altre (si vedano gli articoli 16 e 17 del seguente regolamento concorsuale). Il giusto e meritato Premio sarà, di conseguenza, l’inclusione nel proprio curriculumdi un riconoscimento ottenuto fuori da una qualsiasi ottica clientelare e da qualsivoglia forma di mecenatismo.
La giuria si riserva la possibilità di conferire un Premio Speciale a persone di chiara fama per la pregevole attività letteraria o scientifica.
In ragione di ciò segue il contestuale Regolamento, la cui pur parziale inosservanza comporterà l’esclusione immediata e irrevocabile dal concorso, senza che il Centro Studi Sisyphus sia tenuto a darne comunicazione.

 

La giuria del Premio, presieduta da Roberto Maggiani (scrittore, poeta), è così composta:

  • Claudio Carbone (scrittore, poeta)
  • Fiorenza Castaldi (bibliotecaria, esperta di letteratura e di archivista storica)
  • Rosa Francesca Farina (scrittrice, poetessa)
  • Gloria Galante (archeologa, esperta di arte antica e storia di Roma)
  • Maria Antonietta Mosele (saggista)
  • Massimiliano Pecora (critico storico-letterario, studioso di letteratura artistica, saggista)
  • Luigi Salustri (poeta vernacolare)
 

Le opere dovranno essere inviate, secondo le indicazioni prescritte nel regolamento, entro il 30 settembre 2019.
Il regolamento del Premio può essere consultato sul sito Internet del Comune di Pomezia:www.comune.pomezia.rm.it, nell’area tematica del Centro Studi Sisyphus-Biblioteca Lavinium.

 

Regolamento

1. La partecipazione è aperta a tutti gli scrittori, purché maggiorenni ed è completamente gratuita.
2. Il tema di ciascuna sezione è libero.
3. È possibile partecipare a una sola sezione con una sola opera in lingua italiana e nel rispetto dei criteri e degli obblighi di seguito indicati. Per le sezioni in cui sono risultati al primo posto nella graduatoria di merito delle singole sezioni, sono esclusi i partecipanti delle precedenti edizioni del Premio.
4. In nessun modo deve essere possibile associare l’autore all’opera proposta in concorso. È consentito partecipare solo con un’opera inedita ovvero: mai premiata, classificata, menzionata, segnalata a questo o ad altri Premi e/o Concorsi; mai pubblicata o divulgata, in toto o in parte, o con altro titolo né a mezzo stampa né sul web (siti personali, privati, social network, eccetera) né su altro supporto pubblicistico,dotato o meno di codice ISBN o ISSN. Inoltre, l’opera non deve essere mai stata presentata in precedenti edizioni di questo Premio e deve rimanere inedita, non premiata, non classificata, non menzionata, non segnalata, mai associabile all’autore, in qualsivoglia contesto, fino alla pubblicazione ufficiale e definitiva della classifica da parte della Giuria del Premio.
5. Sezione A. Si partecipa con una raccolta di poesie inedite o un singolo poemetto, per un massimo di 500 versi, frutto del proprio ingegno, in un’unica proposta per mezzo delle apposite modalità di spedizione specificate nell’allegato A. La raccolta e il poemetto saranno valutati come un’unica opera da ogni giurato che, quindi, assegnerà un solo voto. Ognuna delle poesie va separata dalle altre per mezzo di un segno separatore (ad esempio, un asterisco) o da un titolo. Le poesie possono essere a tema indipendente l’una dall’altra oppure legate da un unico tema. Le poesie devono essere e rimanere inedite in qualsivoglia formato pubblicistico fino al momento della designazione dei vincitori, così come stabilito dal punto 4 del presente regolamento.
6. Sezione B. Si partecipa con una poesia inedita, frutto del proprio ingegno, inviata secondo le modalità prescritte in allegato A. Il testo deve avere un numero massimo di 100 versi, esclusi titoli,eserghi, spaziature e numerazioni di strofe. Il tema della poesia è a libera scelta dell’autore. L’opera deve essere e rimanere inedita in qualsivoglia formato pubblicistico fino al momento della designazione dei vincitori. È fatto severamente divieto di inserire nell’opera qualsivoglia riferimento che possa ricondurre al suo estensore e ideatore. Per il resto cfr. articolo 4 del presente Regolamento.
7. Sezione C. Si partecipa con unapoesia in vernacolo inedita, frutto del proprio ingegno, inviata secondo le modalità prescritte in allegato A. Il testo deve avere un numero massimo di 35 versi, esclusi titoli, eserghi, spaziature e numerazioni di strofe. Il tema della poesia è a libera scelta dell’autore.L’opera deve essere e rimanere inedita in qualsivoglia formato pubblicistico fino al momento della designazione dei vincitori. È fatto severamente divieto di inserire nell’opera qualsivoglia riferimento che possa ricondurre al suo estensore e ideatore. La versione in lingua italiana del testo vernacolare deve seguire il testo originario, mantenendo inalterato, come per modello, il carattere di originalità. Per la traduzione vale quanto osservato sia in relazione al modello vernacolare sia in relazione all’articolo 4 del presente Regolamento.
8. Sezione D. Si partecipa con un racconto breve e inedito, frutto del proprio ingegno, proposto secondo le specifiche modalità dell’allegato A. Il racconto dovrà essere non più lungo di 6 cartelle,considerata cartella un foglio di 30 righe per 60 battute cadauna, per un totale di 10.800 battute, spazi inclusi, esclusi l’eventuale esergo e il titolo, fatto salvo il criterio secondo il quale ogni spazio, anche inutilmente inserito dall’autore, verrà conteggiato a verifica del criterio normativo stabilito. È fatto obbligo di inserire, nell’apposito campo dedicato, il titolo dell’opera, pena l’esclusione dal concorso. Il racconto deve essere e rimanere inedito in qualsivoglia formato pubblicistico fino al momento della designazione dei vincitori, così come stabilito dall’articolo 4 del presente regolamento. È fatto severamente divieto di inserire nell’opera qualsivoglia riferimento che possa ricondurre al suo estensore e ideatore. Per il resto cfr. articolo 4 del presente Regolamento.
9. Sezione E. Si partecipa con un saggio breve e inedito, frutto del proprio ingegno, proposto secondo le specifiche modalità dell’allegato A. Il testo dovrà essere non più lungo di 6 cartelle, considerata cartella un foglio di 30 righe per 60 battute cadauna, per un totale di 10.800 battute, spazi inclusi,fatto salvo il criterio secondo il quale ogni spazio, anche inutilmente inserito dall’autore, verrà conteggiato a verifica del criterio normativo stabilito. È fatto obbligo di inserire, nell’apposito campo dedicato, il titolo dell’opera, pena l’esclusione dal concorso. Il saggio dovrà vertere su un argomento afferente alle diverse declinazioni della letteratura (da quella antica finanche alle forme della letteratura fantastica) includendo testi ben noti, di chiara fama, pubblicati nei canali ufficiali e chiaramente citati all’interno dell’opera. Il saggio presentato in concorso non può essere un rimaneggiamento di quanto già pubblicato in qualsivoglia formato pubblicistico, ma deve essere e rimanere inedito fino al momento della designazione dei vincitori, così come stabilito dall’articolo 4 del presente regolamento. È fatto divieto di inserire, all’interno dell’opera proposta in concorso, i propri dati e/o qualunque indicazione riconducibili all’autore. Per il resto cfr. articolo 4 del presente Regolamento.
10. Sezione F. Si partecipa con un saggio breve e inedito, frutto del proprio ingegno, proposto secondo le specifiche modalità dell’allegato A. Il testo dovrà essere non più lungo di 6 cartelle, considerata cartella un foglio di 30 righe per 60 battute cadauna, per un totale di 10.800 battute, spazi inclusi,fatto salvo il criterio secondo il quale ogni spazio, anche inutilmente inserito dall’autore, verrà conteggiato a verifica del criterio normativo stabilito. È fatto obbligo di inserire, nell’apposito campo dedicato, il titolo dell’opera, pena l’esclusione dal concorso. Il saggio dovrà vertere su argomenti storici,artistici e archeologici. Il saggio presentato in concorso non può essere un rimaneggiamento di quantogià pubblicato in qualsivoglia formato pubblicistico, ma deve essere e rimanere inedito fino al momento della designazione dei vincitori, così come stabilito dall’articolo 4 del presente regolamento. È fatto divieto di inserire, all’interno dell’opera proposta in concorso, i propri dati e/o qualunque indicazione riconducibili all’autore. Per il resto cfr. articolo 4 del presente Regolamento.
11. Le opere conformi alle modalità prescritte nei precedenti articoli del presente regolamento non devono essere manoscritte, pena l’esclusione dal Premio.
12. Non è possibile proporre opere in concorso con modalità diverse da quelle previste dall’allegato A accluso al presente Regolamento. Le opere vanno proposte in un’unica copia, entro il 30 settembre 2019. In nessun caso si accetteranno opere fuori dal termine di scadenza prescritto.
13. Prima di inviare la propria opera in concorso, secondo le modalità stabilite nell’allegato A, è necessario fare la massima attenzione a che il testo inserito sia aderente alle proprie attese e alle richieste del presente regolamento, poiché le opere inviate non potranno in alcun modo essere modificate. L’autore è tenuto sua sponte a verificare il corretto invio e l’avvenuta ricezione dell’opera presso il destinatario specificato nell’allegato A, accluso al presente Regolamento.
14. La Giuria del Premio e il Presidente della Giuria sono nominati dalla direzione del Centro Studi Sisyphus. I due coordinatori del Centro Studi sono parte integrante della Giuria.
15. Il giudizio della Giuria è insindacabile.
16. Ogni giurato, escluso il Presidente, assegna alle singole opere un punteggio espresso in trentesimi.Per ogni sezione sono considerate vincenti le opere che totalizzano i punteggi medi più elevati e comunque superiori a 23,000 (nella media si tiene conto di tre cifre decimali al fine di ridurre la possibilità degli ex aequo).
17. Se nessuna opera raggiungesse il punteggio minimo di 23/30 il Premio non sarà assegnato. Si rende noto che, nel caso in cui nessuna opera raggiungesse il punteggio minimo sopra indicato, è facoltà del Presidente invitare tutti i giurati a rivedere le proprie valutazioni sulle opere (anonime all’atto d’esame) che hanno ottenuto il maggiore consenso in termini di valutazione media.
18. Ogni giurato garantisce la più totale imparzialità di valutazione. Ai primi venti classificati di ciascuna sezione sarà comunicato l’elenco dei finalisti ammessi, la cui classifica verrà dichiarata all’atto della Cerimonia di Premiazione, che si terrà il 7 dicembre 2019. Sono in tale occasione sarà resa nota la terna dei vincitori per ciascuna sezione.
19. I primi tre classificati per ogni sezione potranno, a insindacabile decisione del Presidente, coadiuvato dai membri della giuria, essere intervistati e le interviste pubblicate.
20. Verranno rilasciati, per i primi tre classificati di ogni sezione, appositi diplomi attestanti la partecipazione al Premio.
21. Per qualunque richiesta o chiarimento riguardo al Regolamento e al Premio, è possibile scrivere a: premioletterario@comune.pomezia.rm.it . Il Centro Studi Sisyphus non è tenuto a rispondere qualora le richieste siano inerenti a questioni già esplicitate all’interno del presente bando di concorso e del presente Regolamento.
22. Le opere non rispondenti ai requisiti richiesti dal presente bando saranno escluse dal Concorso,senza che sia dovuta alcuna comunicazione all’autore.
23. Ogni tentativo degli autori, partecipanti al Premio, di influenzare la valutazione dei giurati comporterà l’esclusione immediata dal Premio dell’autore e della sua opera, con l’interdizione a partecipare a questa o a future edizioni del Premio.
24. Ogni autore, con la sua partecipazione, proponendo la propria opera in concorso, dà il consenso e concede i diritti alCentro Studi Sisyphus di pubblicare gratuitamente, nelle apposite modalità a mezzo stampa, in forma singola e/o collettiva o in qualsiasi altra forma non lesiva della dignità letteraria,insieme al proprio nome, cognome e città, l’opera proposta in concorso, senza che sia dovuto alcun compenso relativamente ai diritti d’autore o a qualsiasi altra richiesta. L’opera e i dati dell’autore a essa relativi (nominativo e città) rimarranno pubblicati nel presente e nel futuro. La pubblicazione con codice ISBN o ISSN sarà curata da una casa editrice nota a livello nazionale.
25. Per ogni questione non contemplata e/o regolata da una norma del presente bando di concorso,sarà la direzione del Centro Studi Sisyphus, previa, eventuale, ma non obbligatoria, consultazione con la Giuria, a decidere.
26. Ogni autore, con la sua partecipazione, proponendo la propria opera in concorso, sottoscrive e accetta integralmente e incondizionatamente il contenuto del presente bando; dichiara che l’opera proposta in concorso è inedita, di propria stesura, frutto del proprio ingegno e non lede in alcun modo i diritti d’autore ed editoriali propri e/o di terze parti; concede, inoltre, il trattamento dei dati secondo le disposizioni della legge sulla privacy D. Lgs 196/2003 e del Regolamento Ue GDPR. Questi dati saranno utilizzati ai fini del concorso e della pubblicazione del proprio contributo letterario nella collana delCentro Studi Sisyphus



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