

L'iniziativa che oggi presentiamo nasce dalla volontà di questa amministrazione comunale di ricordare nel migliore dei modi una ricorrenza fondamentale nella vita del nostro Paese: i sessanta anni dall'approvazione della Carta Costituzionale della Repubblica Italiana. Dopo gli anni terribili del regime fascista, della guerra e dell'occupazione nazista, sconfitta grazie alla lotta di Liberazione ad opera di tanti giovani partigiani, l'Italia si risolleva attraverso l'azione democratica di tutti i partiti politici, che insieme concorrono alla composizione dell'Assemblea Costituente e all'approvazione della Costituzione repubblicana. Le cronache di quei giorni narrano di una partecipazione e di un entusiasmo fortissimo da parte della stragrande maggioranza del popolo Italiano che vedeva all'orizzonte la possibilità concreta di iniziare a costruire un Paese più giusto e più libero. Oggi è fondamentale che soprattutto i giovani riscoprano la conoscenza della Costituzione, che contiene i valori fondamentali della nostra Repubblica, quali la democrazia, la libertà, il lavoro, l'uguaglianza, la pace. Queste sono le ragioni alla base della promozione di questo testo, dedicato principalmente ai ragazzi e alle ragazze delle scuole del territorio di Pomezia, affinché, unitamente al prezioso lavoro degli insegnanti, essi possano approfondire la conoscenza della nostra Costituzione e divenire così cittadini attivi, partecipi e consapevoli.

L'iniziativa che vogliamo presentarvi vuole andare oltre la mera lettura e interpretazione della Costituzione Italiana, atto in cui sono sanciti i diritti e doveri dei cittadini.
Molti spesso ricordano e citano l'articolo 1 della Costituzione - "L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro" - , non rendendosi conto di quanto sia divenuto difficile difendere il diritto al lavoro, elemento portante della dignità dell'essere umano.
La Costituzione italiana è e deve rappresentare, in questa occasione la via per stimolare voi giovani alla lettura di quegli articoli che sanciscono il rispetto reciproco ossia il rispetto gli uni degli altri. L'articolo 3 recita: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge...". Come uguali per tutti sono i "diritti inviolabili" alla vita, alla libertà, alla sicurezza.
Pari diritti e pari doveri per tutti: principio essenziale per crescere, ponendo come base fondamentale del vostro futuro quei valori sani troppo spesso dimenticati.
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