1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione
testata per la stampa della pagina

EMERGENZA CORONAVIRUS. Misure per imprese e liberi professionisti

Solidarietà

Il Comune di Pomezia, in collaborazione con la La Croce Rossa Italiana - Sezione di Pomezia, sta gestendo la distribuzione di pacchi alimentari per le famiglie in difficoltà seguite dai Servizi Sociali.La distribuzione è possibile anche grazie alle donazioni delle aziende del territorio. Per aderire scrivere a:emporiosolidale@crocerossapomezia.it


 

Emergenza Coronavirus, riduzione della Tari per le utenze non domestiche chiuse durante il lockdown

29-05-20 Emergenza Coronavirus, riduzione della Tari per le attività commerciali
La Giunta comunale di Pomezia ha deliberato la riduzione del 100% della quota variabile della tariffa Tari 2020 per le utenze non domestiche rimaste chiuse durante l’emergenza sanitaria legata al Covid-19.

Per accedere alla riduzione è necessario compilare il modello allegato e inviarlo via pec a: tributi@pec.comune.pomezia.rm.it

Per le istanze pervenute entro la data del 15 giugno 2020, la riduzione verrà applicata sulla prima rata della Tari. Per quelle presentate successivamente, lo sconto avrà effetto sul saldo, in scadenza al 30 ottobre 2020. L’ufficio tributi provvederà ad inviare via pec direttamente ai richiedenti la bolletta con i nuovi importi

 

Occupazione di suolo pubblico gratuito per le attività commerciali fino al 31 ottobre: burocrazia zero e Tari temporanea gratuita

21-05-20 Il Sindaco e la Giunta hanno deliberato l'occupazione di suolo pubblico gratuita a sostegno delle attività commerciali duramente colpite dall'emergenza Coronavirus.

La delibera prevede, come disposto dal Decreto Legge n. 34 del 19/05/2020, di concedere l’utilizzo di tutte le aree disponibili in corrispondenza/prossimità dei locali delle attività di pubblico esercizio, o altre aree disponibili, compresi i parcheggi, al fine di destinarle alle occupazioni con tavolini, sedie, dehors e arredi mobili in genere, secondo i criteri stabiliti dall' “Allegato A”.

L'occupazione di suolo pubblico sarà gratuita fino al 31 ottobre 2020, così come la Tari temporanea legata alla maggiore superficie utilizzata e l'occupazione degli eventuali stalli di parcheggio.

La procedura sarà semplificata fino a una superficie massima di 100 metri quadrati e fino a un massimo di 2 parcheggi lineari o 3 parcheggi a spina di pesce
: basterà inviare una comunicazione all'Ufficio preposto (vedi allegato) . Per coloro che intendano occupare stalli di sosta a pagamento, la comunicazione deve pervenire entro il termine perentorio del 05 giugno 2020. In caso di occupazione di una superficie maggiore a quella stabilita, si procederà con regolare istanza di concessione/autorizzazione.

 
 

DECRETO-LEGGE RILANCIO. LE PRINCIPALI MISURE PER LE IMPRESE

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 13 maggio 2020 un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali, connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Di seguito i punti principali della manovra destinati al sostegno alle imprese e ai liberi professionisti.

SOSTEGNO ALLE IMPRESE E ALL’ECONOMIA
Contributo a fondo perduto a favore dei soggetti esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo, titolari di partita IVA, comprese le imprese esercenti attività agricola o commerciale, anche se svolte in forma di impresa cooperativa, con fatturato nell’ultimo periodo d’imposta inferiore a 5 milioni di euro. Il contributo spetta se l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 è stato inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019. Per i soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019, il contributo spetta anche in assenza del requisito del calo di fatturato/corrispettivi.
Le richieste si possono inviare dal 15 giugno fino al 13 agosto; per gli eredi il periodo di presentazione, invece, va dal 25 giugno al 24 agosto. Tutte le info QUI
Esenzione dal versamento del saldo dell’IRAP dovuta per il 2019 e della prima rata, pari al 40 per cento, dell’acconto dell’IRAP dovuta per il 2020 per le imprese con un volume di ricavi compresi tra 0 e 250 milioni e i lavoratori autonomi con un corrispondente volume di compensi.
- Istituito un  credito d’imposta per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, che abbiano subito nei mesi di marzo, aprile e maggio una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 50 per cento rispetto allo stesso mese del periodo d’imposta precedente.
Abolizione del versamento della prima rata dell’IMU, quota-Stato e quota-Comune in scadenza alla data del 16 giugno 2020  per i possessori di alberghi e pensioni, a condizione che i possessori degli stessi siano anche gestori delle attività ivi svolte. La norma prevede la stessa agevolazione per gli  stabilimenti balneari, marittimi, lacuali e fluviali.
Riduzione della spesa sostenuta dalle utenze elettriche connesse in bassa tensione diverse dagli usi domestici, con riferimento alle voci della bolletta identificate come "trasporto e gestione del contatore" e "oneri generali di sistema".
Rafforzamento patrimoniale delle piccole e medie imprese, con la previsione della detraibilità per le persone fisiche e della deducibilità per quelle giuridiche, per il 2020, del 20 per cento della somma investita.
- Autorizzazione a Cassa depositi e prestiti alla costituzione di un  “Patrimonio Rilancio”, a cui sono apportati beni e rapporti giuridici dal Ministero dell’economia e delle finanze.
- Istituzione del  “Fondo Patrimonio PMI”, la cui gestione sarà affidata all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa Spa – Invitalia. Il fondo sarà finalizzato a sottoscrivere, entro il 31 dicembre, strumenti finanziari partecipativi, emessi dalle società già indicate al punto precedente;
- Costituzione, presso il Ministero dello sviluppo economico:
*del “ Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività d’impresa”, con una dotazione di 100 milioni di euro per l’anno 2020.
*del  “Fondo per il trasferimento tecnologico”, finalizzato alla promozione di iniziative e investimenti utili alla valorizzazione e all’utilizzo dei risultati della ricerca presso le imprese operanti sul territorio nazionale, con particolare riferimento alle start-up innovative. 

MISURE DI INCENTIVO E SEMPLIFICAZIONE FISCALE
Soppresse definitivamente a partire dal 1* gennaio del 2021, le cosiddette “clausole di salvaguardia”che prevedono aumenti automatici delle aliquote IVA e delle accise su alcuni prodotti carburanti.
Detrazione nella misura del 110 per cento delle spese sostenute tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021 per specifici interventi volti ad incrementare l’ efficienza energetica degli edifici (ecobonus), la riduzione del rischio sismico (sismabonus)e per interventi ad essi connessi relativi all’installazione di  impianti fotovoltaici e colonnine per la ricarica di veicoli elettrici.
Credito d’imposta:
*per l’adeguamento degli ambienti di lavoro e la riapertura in sicurezza al pubblico in misura pari al 60 per cento delle spese sostenute nel 2020;
*per la sanificazione degli ambienti di lavoro in misura pari al 60 per cento delle spese sostenute nel 2020;
* ricerca e sviluppo al Sud: maggiorazione dell’aliquota ordinaria dal 12 al 25% per grandi imprese e dal 12 al 35% per medie imprese e dal 12 al 45% per piccole imprese;
Riduzione IVA dei beni necessari al contenimento e gestione dell’epidemia:  dal 22% al 5% su beni e dispositivi medici e di protezione individualecome ventilatori polmonari, mascherine e altri presidi per la sicurezza dei lavoratori.  Fino al 31 dicembre 2020, la vendita degli stessi beni è totalmente esentata dall’Iva;
Sospensione:
*prorogato dal 30 giugno 2020 al 16 settembre 2020 il termine per i versamenti di imposte e contributi, già sospesi per i mesi di marzo, aprile e maggio. I versamenti potranno essere effettuati in unica soluzione o rateizzati;
* fino al 31 agosto 2020 sono sospesi i pignoramenti su stipendi, salari e pensioni effettuati dall’agente della riscossione;
* per i pagamenti in scadenza tra l’8 marzo e il giorno antecedente all’entrata in vigore del decreto, i versamenti potranno essere effettuati entro il 16 settembre;
Rinvio al 1* gennaio 2021:
*della procedura automatizzata di liquidazione dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche;
*dell’entrata in vigore di plastic tax e sugar tax;
*della lotteria degli scontrini e dell’obbligo del registratore telematico. 

SOSTEGNO AL TURISMO
- Tax credit vacanze: per il 2020 è riconosciuto un credito alle famiglie con un Isee non superiore a 40.000 euro, per i pagamenti legati alla fruizione dei servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive dagli agriturismi e dai bed&breakfast. Il credito, utilizzabile da un solo componente per ciascun nucleo familiare, è pari a 500 euro per ogni nucleo familiare con figlio a carico, a 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone e a 150 euro per quelli composti da una sola persona;
- Istituito:
*il “ Fondo per la promozione del turismo in Italia”, per favorire la ripresa dei flussi turistici in ambito nazionale, con una dotazione di 30 milioni di euro per l’anno 2020;
* un fondo per la concessione di contributi in favore delle imprese turistico ricettive, delle aziende termali e degli stabilimenti balneari, come concorso nelle spese di sanificazione e di adeguamento conseguente alle misure di contenimento contro la diffusione del COVID-19, con una dotazione di 50 milioni di euro per il 2020.

Leggi il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri

 
 

Aggiornamento Coronavirus, le misure della Regione Lazio a sostegno del settore del turismo

SOSTEGNO AL SETTORE DEL TURISMO

Investiti 20 milioni di euro per l’erogazione di Bonus perla ripartenza che diano alle strutture coinvolte un sostegno concreto per affrontare meglio il riavvio della stagione turistica e delle diverse attività.

Le domande dovranno essere presentate direttamente dagli interessati utilizzando il linkhttps://www.regione.lazio.it/aiuticovidturismo/a partire da lunedì 18 maggio ed entro il05 giugno p.v.

Il Piano messo a punto dalla Regione Lazio è articolato su 3 Misure:

MISURA 1 – Stanziati 15 milioni di euro per le attività Alberghiere,Extralberghiere e all’Aria aperta.
Contributo, a fondo perduto, fino ad un massimo di:
        -8.000 euro per alberghi o hotel 4 e 5 stelle;
        -6.000 euro per alberghi o hotel 3 stelle;
        -4.000 euro per alberghi o hotel 1 e 2 stelle;
        -3.000 euro per RTA, Hostel o Ostelli, Campeggi e Villaggi Turistici;
        -1.000 euro per country house o Residenze di campagna e Affittacamere/Guest house.

MISURA 2 – Stanziati 3 milioni di euro per le Agenzie di Viaggio e i Tour Operator.
-Contributo, a fondo perduto, fino ad un massimo di 1.500 euro per impresa.

MISURA 3 – Stanziati 2 milioni di euro per le attività extralberghiere non imprenditoriali.
Bonus-contributo, una tantum a fondo perduto, pari a un massimo di 600 euro, a favore di:
        -Case e Appartamenti per vacanze;
        -Bed & Breakfast;
        -Ostelli per la gioventù;
        -Case per ferie;
        -Rifugi montani e Rifugi escursionistici, Case del Camminatore.


RISORSE PER LE STRUTTURE AGRITURISTICHE

Stanziati 1,5 milioni di euro per le strutture agrituristiche, che offrono ospitalità in alloggi, compresi gli agricampeggi,autorizzate e iscritte nell’elenco regionale del Lazio.
A ciascuna struttura può essere concesso un contributo fino ad un massimo di 2.500 euro in funzione delle risorse disponibili e delle domande pervenute.

 

Aggiornamento Coronavirus, Regione Lazio: approvazione del piano straordinario #Viciniallosport per l'anno 2020

La Regione Lazio ha messo a punto un pacchetto di misure a sostegno del mondo dello sport attraverso l’approvazione del piano straordinario #VicinialloSport relativo all’anno 2020.

Di seguito le aree di intervento:

1. SOSTEGNO AI CANONI DI LOCAZIONE
Destinati 2 milioni di euro per sostenere, mediante un contributo straordinario a parziale copertura dei costi di locazione, gli enti sportivi, che gestiscono in base a regolare contratto di locazione impianti sportivi di proprietà privata ubicati nella regione Lazio.
Il contributo regionale, di misura non superiore al 40% del canone previsto per ciascuna mensilità di marzo e aprile 2020, è concesso nel limite massimo complessivo di euro 1.500 euro per ciascun soggetto beneficiario per singolo impianto fino a concorrenza delle risorse.

2. SOSTEGNO PER MANIFESTAZIONI, EVENTI E PER L’ATTIVITÀ ORDINARIA
Stanziati 1,2 milioni di euro per sostenere l’attività ordinaria degli organismi sportivi, le manifestazioni dirette a promuovere la pratica sportiva e le manifestazioni ed eventi sportivi di interesse regionale che potrebbero essere realizzati compatibilmente con le disposizioni vigenti in materia di contenimento epidemiologico e nel rispetto delle misure di sicurezza.
Nell’ottica di favorire il riavvio delle attività sportive, il contributo regionale potrà coprire anche le spese per l’acquisto dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), le attività di sanificazione, gli interventi necessari all’accesso del pubblico e altre spese generali o specifiche collegate al riavvio dell’attività fino a un massimo del 60% delle spese effettivamente sostenute.

3. BUONI SPORT
Destinati 1,5 milioni di euro alle famiglie in condizioni di disagio economico e sociale in Buoni Sport finalizzati alla copertura totale o parziale delle spese effettivamente sostenute per consentire ai figli minori, agli anziani e alle persone disabili a carico di praticare attività sportive, musica e danza.
I Buoni Sport hanno una durata massima pari a 12 mesi e non inferiore a 6 mesi di attività sportiva continuativa.
I beneficiari diretti dell’intervento sono:
•    minori compresi nella fascia di età tra i 6 e i 17 anni (valore Buono pari a 400 euro);
•    persone anziane di età superiore ai 65 anni (valore Buono pari a 300 euro).
In entrambi i casi per accedere i beneficiari devono far parte di un nucleo familiare avente un’ISEE non superiore a 20mila euro, che sale a 40mila nel caso in cui nel nucleo familiare sia presente una persona con disabilità.
Nel caso di beneficiari con disabilità il valore economico del buono è raddoppiato e sarà quindi rispettivamente di 800 euro e 600 euro. Ciascun nucleo familiare NON potrà ottenere più di 2 Buoni Sport.
Le attività, da svolgersi in ambito regionale, devono essere tenute da associazioni o società sportive dilettantistiche, da enti di promozione sportiva e da associazioni benemerite, riconosciute dal CONI o dal CIP.

4. VOUCHER SPORT
Stanziati 800mila euro destinati alla concessione di voucher per attività sportiva rivolti a soggetti richiedenti con le seguenti caratteristiche:
•    residenza nella Regione;
•    età compresa tra i 6 ed i 17 anni o giovani under 30 aderenti alla Lazio Youth Card;
•    reddito ISEE del nucleo familiare superiore a 20.000 euro e fino a 30.000 euro o, in caso di nuclei familiari con a carico un minore diversamente abile con reddito ISEE riferito ai redditi 2019 fino a 40.000 euro, anche mediante autocertificazione, utilizzando la simulazione di calcolo disponibile sul sito dell’INPS;
•    iscrizione del minore a corsi o attività sportive a pagamento svolte nell’ambito del territorio regionale antecedente al 10 marzo 2020 e tenute da associazioni o società sportive dilettantistiche, da enti di promozione sportiva e da associazioni benemerite, riconosciute dal CONI o dal CIP.
Il voucher sport ha un valore di 100 euro per il primo figlio e di 50 euro per ciascun figlio aggiuntivo. Il voucher è cumulabile con altre forme di sostegno al reddito e alla povertà erogate da Enti pubblici; NON è cumulabile con i Buoni Sport della Regione Lazio.
Il voucher potrà essere utilizzato dalla data di emissione ed entro il 31/12/2020 a fronte della copertura delle spese di iscrizione del minore a corsi o attività sportive a pagamento svolte nell’ambito del territorio regionale e tenute da associazioni o società sportive dilettantistiche, da enti di promozione sportiva e da associazioni benemerite, riconosciute dal CONI o dal CIP. I voucher potranno anche essere utilizzati per l’iscrizione e la frequenza a centri estivi e centri aggregativi socio-educativi, purché nel programma siano contemplate attività sportive.

Fase due. CNA per le imprese: codici di autoregolamentazione per le riaperture e consulenze gratuite

La CNA ha redatto dei Codici di Autoregolamentazione da offrire agli imprenditori come strumento operativo:
http://www.cnaroma.it/covid-19-scarica-il-codice-di-autoregolamentazione-mettere-sicurezza-la-tua-attivit%C3%A0

L’Associazione fornisce consulenze gratuite e strumenti di supporto su alcune tematiche utili per le imprese:
•    riaperture attività (dpcm 26 aprile)
•    tema liquidità e accesso al credito
•    ammortizzatori sociali e cassa integrazione per i dipendenti
•    informazioni sui decreti e le ordinanze

Contatti dedicati alle imprese per l'emergenza: 06-57015231 / 06-57015210 / 06-9304976 oppure sos.coronavirus@cnapmi.com

Per approfondimenti: http://www.cnaroma.it/emergenza-coronavirus-cna-roma-ha-attivato-un-numero-diretto-dedicato-alle-imprese

Decreto legge 6 aprile 2020. MISURE URGENTI PER LE IMPRESE

Il decreto interviene in sostegno alle imprese in difficoltà con misure specifiche su cinque principali ambiti.

1. Accesso al credito, sostegno alla liquidità, all’esportazione, all’internazionalizzazione e agli investimenti
Le misure adottate prevedono garanzie da parte dello Stato per un totale circa di 200 miliardi di euro concesse attraverso la società SACE Simest, del gruppo Cassa Depositi e Prestiti, in favore di banche che effettuino finanziamenti alle imprese sotto qualsiasi forma.In particolare, la garanzia coprirà tra il 70% e il 90% dell’importo finanziato, a seconda delle dimensioni dell’impresa, ed è subordinata a una serie di condizioni tra le quali l’impossibilità di distribuzione dei dividendi da parte dell’impresa beneficiaria per i successivi dodici mesi e la necessaria destinazione del finanziamento per sostenere spese ad attività produttive localizzate in Italia.

Nello specifico:

  • le imprese con meno di 5.000 dipendenti in Italia e un fatturato inferiore a 1,5 miliardi di euro ottengono una copertura pari al 90% dell’importo del finanziamento richiesto e per queste è prevista una procedura semplificata per l’accesso alla garanzia;
  • la copertura scende all’80% per imprese con oltre 5.000 dipendenti e un fatturato fra 1,5 e 5 miliardi di euro e al 70% per le imprese con fatturato sopra i 5 miliardi;
  • l’importo della garanzia non potrà superare il 25% del fatturato registrato nel 2019 o il doppio del costo del personale sostenuto dall’azienda;
  • per le piccole e medie imprese, anche individuali o partite Iva, sono riservati 30 miliardi e l’accesso alla garanzia rilasciata da SACE sarà gratuito ma subordinato alla condizione che le stesse abbiano esaurito la loro capacità di utilizzo del credito rilasciato dal Fondo Centrale di Garanzia.

Il decreto potenzia ulteriormente il Fondo di Garanzia per le p.m.i., aumentandone sia la dotazione finanziaria sia la capacità di generare liquidità anche per le aziende fino a 499 dipendenti e i professionisti.Il Fondo – già ampliato dal decreto “Cura Italia” (decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18) con 1,5 miliardi di euro – completa così la sua trasformazione in strumento a supporto della piccola e media impresa, a tutela di imprenditori, artigiani, autonomi e professionisti, nonché a salvaguardia dell’export e di tutti quei settori che costituiscono con le eccellenze del Made in Italy la spina dorsale del nostro sistema produttivo.

È inoltre previsto un forte snellimento delle procedure burocratiche per accedere alle garanzie concesse dal Fondo.Il decreto potenzia anche il sostegno pubblico all’esportazione, per migliorare l’incisività e tempestività dell’intervento statale. L’intervento introduce un sistema di coassicurazione in base al quale gli impegni derivanti dall’attività assicurativa di SACE sono assunti dallo Stato per il 90% e dalla stessa società per il restante 10%, liberando in questo modo fino a ulteriori 200 miliardi di risorse da destinare al potenziamento dell’export.L’obiettivo è di consentire a SACE di far fronte alla crescente richiesta di assicurare operazioni ritenute di interesse strategico per l’economia nazionale che la società non avrebbe altrimenti la capacità finanziaria di coprire.

2.    Misure per garantire la continuità delle aziende
Il decreto prevede una serie di misure finalizzate ad assicurare la continuità delle imprese nella fase dell’emergenza, con particolare riguardo a quelle che prima della crisi erano in equilibrio e presentavano una regolare prospettiva di continuità aziendale.
Tale intervento avviene: 
- in sede di redazione del bilancio in corso, valutando i criteri di prudenza e di continuità alla luce della situazione emergente dall’ultimo bilancio chiuso;
- disattivando le cause di scioglimento societario per riduzione o perdita del capitale sociale.

Accanto a queste due misure a protezione diretta della società se ne affianca una terza che è volta a favorire il coinvolgimento dei soci nell’accrescimento dei flussi di finanziamento verso la società, disattivando in questa fase i meccanismi che in via ordinaria li pongono in secondo piano rispetto ai creditori. Vi sono poi misure che riguardano la disciplina del fallimento e che, nell’insieme, sono volte in questa fase a:
- sottrarre le imprese all’apertura del fallimento e alle altre procedure fondate sullo stato di insolvenza, sino a quando durerà l’emergenza;
- sterilizzare il periodo dell’emergenza ai fini del calcolo delle azioni a tutela dei creditori (quindi quando il periodo emergenziale sarà passato, i creditori potranno se del caso proporre le azioni revocatorie).

3. Rafforzamento dei poteri speciali nei settori di rilevanza strategica e degli obblighi di trasparenza in materia finanziaria
Le norme approvate, al fine di rafforzare nell’attuale contesto di emergenza epidemiologica la disciplina dei poteri speciali nei settori di rilevanza strategica: 

  • anticipano, con effetto immediato – e nelle more dell’attuazione del decreto attuativo –  l’ampliamento dell’ambito di intervento oggettivo della disciplina golden power ai settori di rilevanza strategica del Regolamento europeo n. 452/2019, consentendo di sottoporre alla preventiva autorizzazione le operazioni rilevanti relative, tra l’altro, ai settori finanziario, creditizio e assicurativo, alle infrastrutture e tecnologie critiche, tra cui l’energia, i trasporti, l’acqua e la salute, alla sicurezza alimentare, all’accesso a informazioni sensibili, compresi i dati personali, all’intelligenza artificiale, la robotica, i semiconduttori, la cibersicurezza, nonché le nanotecnologie e le biotecnologie;
  • prevedono la possibilità per il Governo di aprire il procedimento d’ufficio, se le imprese non assolvono agli obblighi di notifica previsti;
  • estendono, in via transitoria fino al 31 dicembre 2020, il campo di applicazione della disciplina dei poteri speciali anche ad operazioni intra-europee che richiederanno la preventiva autorizzazione del Governo, nel caso di acquisizione del controllo di asset rientranti nei settori sopra descritti; nel caso di operazioni extra-europee, l’ampliamento, sempre transitorio, riguarderà anche le acquisizioni di partecipazioni superiori al 10% da parte di soggetti non appartenenti all’Unione europeo, se superiori alla soglia di un milione di euro.

In materia di trasparenza finanziaria, si sono integrati gli obblighi di trasparenza previsti dall’art. 120 del TUF per consentire alla CONSOB di abbassare transitoriamente le soglie rilevanti per le comunicazioni (portandola al 5%) e ampliare anche il novero delle imprese che ne sono soggette, includendovi le società ad azionariato diffuso.

4. Misure fiscali e contabili
Si interviene con norme urgenti per il rinvio di adempimenti fiscali e tributari da parte di lavoratori e imprese. In particolare, si prevede la sospensione dei versamenti di Iva, ritenute e contributi per i mesi di aprile e maggio, in aggiunta a quelle già previste con il “Cura Italia”.
Nel dettaglio:
-IVA, ritenute e contributi sospesi per soggetti con calo di fatturato di almeno il 33% per ricavi/compensi sotto i 50 milioni e di almeno il 50% sopra tale soglia;
- sono sospesi in ogni caso i detti versamenti per i soggetti che hanno iniziato ad operare dal 1° aprile 2019;
- per i residenti delle 5 province più colpite (Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Piacenza), sospensione versamento IVA se calo del fatturato di almeno il 33% a prescindere dalla soglia di fatturato dei 50 milioni;
- ripresa dei versamenti a giugno, con la possibilità di rateizzazione in 5 rate.

La sospensione delle ritenute d’acconto sui redditi da lavoro autonomo prevista dal decreto “Cura Italia” viene estesa anche alle scadenze di aprile e maggio. 
È esteso al 16 aprile il termine per i versamenti in scadenza il 20 marzo scorso e la scadenza per l’invio della Certificazione Unica è stata prorogata dal 31 marzo al 30 aprile.
Inoltre, il credito d’imposta al 50% per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro viene allargato anche all’acquisto dei dispositivi di protezione individuale, mascherine e occhiali. 
Viene consentito all’Inps di rilasciare un Pin semplificato, tramite identificazione telematica del richiedente e posticipando al termine dell’emergenza la verifica con riconoscimento diretto.
Si introducono norme sui “farmaci compassionevoli” (i farmaci non ancora autorizzati), che prevedono l’esclusione all’applicazione di imposte in caso di cessione gratuita.

5. Ulteriori disposizioni
Il decreto prevede, infine:

  • lo spostamento, dal 15 aprile all’11 maggio, del termine concernente il rinvio d’ufficio delle udienze dei procedimenti civili e penali pendenti presso tutti gli uffici giudiziari, nonché la sospensione del decorso dei termini per il compimento di qualsiasi atto dei procedimenti civili e penali (indagini preliminari, adozione di provvedimenti giudiziari e deposito della loro motivazione, proposizione degli atti introduttivi del giudizio e dei procedimenti esecutivi, impugnazioni e, in genere, tutti i termini procedurali). Si intendono altresì sospesi, per la stessa durata, i termini per la notifica del ricorso in primo grado innanzi alle Commissioni tributarie;
  • l’ampliamento, fino al termine dell’anno in corso, dell’operatività del Fondo di garanzia per l’impiantistica sportiva, amministrato in gestione separata dall’Istituto per il Credito Sportivo, includendo anche i finanziamenti per le esigenze di liquidità, attualmente esclusi, delle Federazioni Sportive Nazionali, delle Discipline Sportive Associate, degli Enti di Promozione Sportiva, delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche. A tali fini, è costituito un apposito comparto del predetto Fondo con una dotazione di 30 milioni di euro per l’anno 2020.
 

Decreto legge #CuraItalia

Il provvedimento, che stanzia 25 miliardi di euro, contiene una serie di misure a sostegno dei lavoratori e delle imprese.

LAVORO E IMPRESE

  • Casi di positività al Covid19:  Il periodo trascorso in quarantena con sorveglianza attiva o in permanenza domiciliare fiduciaria è equiparato a malattia ai fini del trattamento economico previsto dalla normativa di riferimento e non è computabile ai fini del periodo di comporto. 
  • Ammortizzatori sociali per tutto il territorio nazionale: Stanziati 5 miliardi per la Cassa Integrazione ordinaria, straordinaria e in deroga e per il Fondo d'Integrazione Salariale.  
  • Proroga termini per richiesta NASpI e DIS-COLL: Per gli eventi di cessazione involontaria dall’attività lavorativa verificatisi a decorrere dal 1° gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, i termini di decadenza previsti dall’articolo 6, comma 1, e dall’articolo 15, comma 8, del decreto legislativo 22 aprile 2015, n. 22, sono ampliati da sessantotto a centoventotto giorni. 
  • Stop ai licenziamenti per 2 mesi:  Stop ai licenziamenti: per 60 giorni il decreto vieta al datore di lavoro, indipendentemente dal numero dei dipendenti, di recedere dal contratto per «giustificato motivo oggettivo» e sospende le procedure pendenti avviate dopo il 23 febbraio 2020. 
  • Indennità di 600 euro per i lavoratori:  Riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro alle seguenti categorie di lavoratori, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie: liberi professionisti titolari di partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020; lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data; lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago; lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali «che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il primo gennaio 2019» e la data di entrata in vigore del decreto; operai agricoli a tempo determinato, che nel 2019 abbiano effettuato almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro agricolo. 
  • Smart working:  Lo smart working diventa modalità ordinaria di lavoro nelle pubbliche amministrazioni e può essere applicata a ogni rapporto di lavoro subordinato. I lavoratori del settore privato affetti da gravi e comprovate patologie hanno priorità nell’accoglimento delle domande di lavoro agile. 
  • Premio di 100 euro per i lavoratori in sede:  Bonus da 100 euro per i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, con reddito complessivo non superiore a 40.000 euro, che, durante il periodo di emergenza sanitaria Covid 19, continuino a prestare servizio nella sede di lavoro nel mese di marzo 2020. 
  • Potenziamento dei presidi sanitari:  Allo scopo di sostenere la continuità, in sicurezza, dei processi produttivi delle imprese, l’Inail entro provvede entro il 30 aprile 2020 a trasferire ad Invitalia l’importo di 50 milioni di euro da erogare alle imprese per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale. 
  • Imprese e professionisti sotto i 2 milioni di euro: stop ai versamenti Per imprese, autonomi e professionisti che sono sotto i 2 milioni di ricavi i versamenti alla cassa per saldare le ritenute, l’Iva annuale e mensile, nonché i contributi previdenziali e quelli Inail sono rinviati al 31 maggio e potranno essere pagati in un’unica soluzione o in massimo 5 rate mensili. 
  • Stop ai versamenti e contributi per lavoro domestico:  Sono sospesi i termini per i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria dovuti dai datori di lavoro domestico in scadenza nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 maggio 2020. Non previsto il rimborso dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria già versati. 

BANCHE E LIQUIDITÀ

  • Credito d’imposta per affitti di botteghe e negozi: Per gli esercenti di negozi e botteghe è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 60% dell’ammontare del canone di affitto, relativo al mese di marzo. 
  • Crediti d’imposta per sanificare gli ambienti di lavoro: Per incentivare la sanificazione degli ambienti di lavoro, per chi esercita attività d’impresa, arte o professione è riconosciuto, per il periodo d’imposta 2020, un credito d’imposta nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino a un massimo di 20.000 euro. Il credito d’imposta è riconosciuto fino all’esaurimento dell’importo massimo di 50 milioni di euro per il 2020.


Per approfondire --> www.governo.it/curaitalia

 

Piano Pronto Cassa, no Burocrazia

La Giunta della Regione Lazio ha approvato un provvedimento con cui vengono messe in campo importanti iniziative a sostegno della liquidità di imprese e liberi professionisti. Tra queste, Vi segnaliamo:

 
  • Costituzione di una nuova sezione del Fondo Rotativo del Piccolo Credito (FRPC): stanziati 55 milioni di euro a sostegno delle pmi. Il provvedimento stanzia 55,5 milioni di euro per sostenere le imprese locali assicurando un’iniezione di liquidità per superare il momento di difficoltà generato dal forte rallentamento dell’attività provocato dall’emergenza Coronavirus. Le risorse sono destinate a prestiti di liquidità di piccola entità,  di un massimo di 10mila euro, a tasso zero, della durata di 5 anni e con un anno di preammortamento. Tramite la piattaforma FARE Lazio gestita da Artigiancassa e Medio Credito Centrale e dotata con fondi POR FESR Lazio 2014-2020 viene aperta una nuova sezione del Fondo Rotativo Piccolo Credito, destinata a erogare con modalità semplificata prestiti alle imprese danneggiate dall’epidemia di Covid 19 per la copertura del fabbisogno di liquidità. 
  • Attivazione di una provvista da 100 milioni del programma “Italian Regions-EU Blending Programme” della Banca Europea degli Investimenti (Bei):Una somma che sarà messa a disposizione degli istituti di credito della nostra Regione per generare 200 milioni di prestiti di entità maggiore rispetto a quelli dello strumento precedente, ossia dai 10.000 euro in su, alle imprese, anche piccole. Prestiti che saranno a tasso agevolato, ulteriormente ridotto grazie a un fondo regionale di 3 milioni con cui garantire l’abbattimento degli interessi. 
  • Accesso al trattamento di CIG in deroga: Estesa la platea dei beneficiari degli ammortizzatori sociali: il trattamento di integrazione salariale in deroga può essere concesso ai lavoratori subordinati con qualifica di operai, impiegati, quadri, ivi compresi gli apprendisti e i lavoratori somministrati, che sono sospesi dal lavoro o effettuano prestazioni di lavoro a orario ridotto per contrazione o sospensione dell'attività lavorativa in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da Covid- 19. I lavoratori devono essere dipendenti e in forza alla data del 23 febbraio 2020. Possono accedere i datori di lavoro, anche al di sotto dei cinque dipendenti, del settore privato, compreso quello agricolo, della pesca e del terzo settore compresi gli enti religiosi civilmente riconosciuti, con sede produttiva o operativa ubicata nel Lazio e i lavoratori subordinati operanti sul territorio del Lazio il cui rapporto di lavoro è stato sospeso in tutto o in parte o a cui è stato ridotto l’orario di lavoro a causa degli effetti economici derivanti dall’ emergenza Covid- 19. Possono accedere anche i datori di lavoro che siano appaltatori di opere o di servizi e le società cooperative anche con riferimento ai soci lavoratori con contratto di lavoro subordinato.

Tributi locali

La Giunta comunale di Pomezia ha deciso di riapprovare in Giunta il Bilancio di Previsione 2020-22 per garantire i primi interventi di contrasto all’emergenza COVID-19.

Nello specifico, sono stanziati:
•    360mila euro per interventi di emergenza, sanificazione e pulizia, smaltimento dei rifiuti speciali;
•    114mila euro di incremento del fondo di riserva per altre spese urgenti e straordinarie;
•    250mila euro di copertura economica per le nostre società partecipate per i servizi delle farmacie comunali e socio-assistenziali.

Per contrastare le ripercussioni che l’emergenza legata al Covid-19 sta generando sull’economia nazionale e locale, la Giunta comunale ha sospeso gli adempimenti tributari legati al versamento dei seguenti tributi e servizi locali, differendolo alla data indicata per l’adempimento come di seguito:

  • TARI: quanto dovuto per l'acconto 2020 in scadenza al 30 aprile, viene posticipato al 30 giugno 2020. La misura si intende operativa per le utenze domestiche e le utenze non domestiche.
  • IMPOSTA DI SOGGIORNO:gli incassi conseguiti nei mesi da febbraio a luglio 2020, si intendono rateizzati automaticamente e verranno riversati in tre rate di pari importo il giorno 15 dei mesi di settembre, ottobre, e novembre 2020.
  • PIANI DI RATEIZZAZIONE (anche ICP e TOSAP): regolarmente autorizzati, le cui rate risultano in scadenza nel periodo compreso tra il 9 marzo e il 31 maggio 2020, si intendono rateizzati automaticamente e verranno riversati in quattro rate di pari importo il giorno 30 dei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre 2020.
 

Solidarietà Digitale

Iniziativa promossa dal Ministro perl’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione con il supporto tecnicodell’Agenzia per l’Italia Digitale, che consente di mettere a disposizione servizigratuiti per cittadini e imprese. Una misura dedicata inizialmente allearee del Nord Italia più colpite, adesso estesa a tutto il territorionazionale. 

Per aderire e proporre un serviziodigitale bisogna compilare un modulo scaricabile al seguente link: https://solidarietadigitale.agid.gov.it/#/come-aderire ​

CNA

La CNA ha messo a disposizione alcuneinformazioni utili per il tessuto economico: 

  • sostegno al reddito FSBA (Fondo di Solidarietà Bilaterale per l'Artigianato) per le aziende inquadrate "artigiane" codice statistico contributivo 4;
  • moratoria su mutui e finanziamenti: Si può chiedere fino ad un anno lo spostamento della rata del propri mutuo e/o finanziamento (contrattualizzato entro il 31 gennaio 2020);
  • contatti dedicati alle imprese per l'emergenza: Per le imprese che necessitano di informazioni o di supporto, CNA Roma ha attivato un numero diretto dedicato alle imprese: 06 57015231.

Potete contattare l’associazione telefonicamente o scrivere all’indirizzo sos.coronavirus@cnapmi.com  per chiedere spiegazioni comportamentali legate all’applicazione delle disposizioni sul Coronavirus.

Unindustria

Unindustria ha creato una sezione ad hocdove è possibile visionare tutte le azioni, le notizie e i commenti attinentiil tema emergenza Coronavirus.
Di seguito il link: Speciale Coronavirus Portale Unindustria   

Donazioni

Il Comune di Pomezia ha aperto un conto corrente bancario dedicato all'emergenza Coronavirus.

Le donazioni possono essere effettuate tramite bonifico sia dall'Italia sia dall'Estero utilizzando le seguenti coordinate bancarie:
IT28 E 05034 22000 000000004160

I contributi verranno utilizzati per le spese legate all'emergenza, quali pacchi alimentari, contributi a chi è in difficoltà, sostegno alle associazioni di volontariato, alla Protezione Civile e a tutto il personale impegnato in prima linea per gestire l’emergenza.

Si ricorda che per le donazioni si applicano gli incentivi fiscali previsti dall’art. 66 del D.L. n. 18 del 17-3-20.

Resta in contatto

Il Comune di Pomezia utilizza Internet e i social media per informare, comunicare, ascoltare e dare accesso ai servizi. Attraverso le piattaforme Telegram e Municipium e i social network attivi – Facebook, Instagram, Twitter, YouTube, LinkedIn – favorisce anche la partecipazione, il confronto e il dialogo con i cittadini.

Tieniti aggiornato e seguici sui nostri canali.

Di seguito gli account ufficiali:
Facebook → Comune di Pomezia
Instagram → comune_pomezia
Twitter → @Comune_Pomezia
YouTube → Comune di Pomezia
LinkedIn → Città di Pomezia
Telegram → @cittadipomezia
Municipium → Pomezia



COMUNE DI POMEZIA
Piazza Indipendenza, 8 - 00071 Pomezia RM
P.I. 01040151001 - C.F. 02298490588
Tel. 06 911461 - Fax 06 91146529 - protocollo@pec.comune.pomezia.rm.it