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Canone Concordato

  1. COS'E' IL CANONE CONCORDATO
  2. IL CANONE CONCORDATO A POMEZIA
  3. SUDDIVISIONE DEL TERRITORIO E FASCE DI OSCILLAZIONE
  4. DURATA CONTRATTUALE
  5. AGEVOLAZIONI FISCALI
  6. AGEVOLAZIONI INQUILINO
  7. SOTTOSCRIZIONE - A CHI RIVOLGERSI
  8. MODULISTICA
 
 

COS'E' IL CANONE CONCORDATO
Un contratto di affitto a prezzi calmierati regolato da un accordo territoriale tra le principali organizzazioni rappresentative dei proprietari di immobili e le principali associazioni sindacali degli inquilini.

Tali accordi locali fissano i criteri di stipula: tipo di contratto (agevolato, transitorio, per universitari), durata, rinnovo, importo canone, aggiornamento ISTAT, clausole di rescissione, oneri accessori, uso e consegna, ripartizione spese, modifiche e migliorie, esigenze particolari del locatore/inquilino, varie ed eventuali. Quindi, il territorio comunale viene suddiviso in zone urbane omogenee, cioè delle aree aventi caratteristiche simili per valori di mercato, dotazioni infrastrutturali (trasporti pubblici, verde pubblico, servizi scolastici e sanitari), tipologie edilizie (categorie e classi). Per ogni area gli Accordi territoriali devono prevedere un valore minimo e un valore massimo del canone considerando la categoria catastale, lo stato manutentivo dell'immobile, eventuale/i pertinenze/i, presenza di spazi comuni, dotazioni di servizi tecnici, presenza di mobilio.
In base a tutti questi parametri viene, pertanto, determinato il canone annuo o mensile  che va indicato nel contratto.

Una volta concluso e firmato dalle parti, l'Accordo territoriale viene pubblicato e messo a disposizione di tutti i soggetti che desiderano stipulare questa forma di contratto.

 
 

IL CANONE CONCORDATO A POMEZIA
L'Amministrazione comunale nel 2014 ha avviato incontri con le parti sociali al fine di procedere alla stipula di un nuovo accordo territoriale sul canone concordato. In data 29/09/2015 alcune tra le organizzazioni dei proprietari di immobili e degli inquilini maggiormente rappresentative hanno raggiunto e siglato un accordo territoriale per i contratti di locazione a canone concordato, in attuazione della Legge 09/12/1198, n. 431 e del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze in data 30/12/2002.

In data 13 ottobre 2015, con deliberazione n. 233, la Giunta Comunale ha recepito il predetto accordo.
 
Di seguito i punti principali contenuti nell'accordo territoriale:
■ L'accordo territoriale ha stabilito i valori degli affitti concordati e i criteri per applicarli tenendo conto della superficie degli appartamenti, della zona (Pomezia Centro, zona litoranea di Torvaianica, borgate e altri insediamenti residenziali in aree industriali) e delle dotazioni presenti nell'unità immobiliare e nello stabile.

■ La durata contrattuale minima è di tre anni, prorogabile per altri due.

■ I contratti agevolati, a fronte di un canone inferiore a quello medio di libero mercato, usufruiscono di agevolazioni fiscali:
in regime Irpef usufruiscono di una detrazione complessiva del 33,5%; in regime di cedolare secca (facoltativo) il canone non viene più sommato agli altri redditi da lavoro. L'aliquota prevista è del 10% sull'intero canone di locazione fissato. Non è dovuta l'imposta di bollo e di registro; il Comune di Pomezia riconosce una riduzione dello 0,06‰ sull'aliquota Imu.- Per la redazione dei contratti dovranno obbligatoriamente essere utilizzati, come prevede il decreto ministeriale attuativo, i modelli allegati all'Accordo territoriale.

 
 

SUDDIVISIONE DEL TERRITORIO E FASCE DI OSCILLAZIONE
Il territorio del Comune di Pomezia, in attuazione della Legge 9 dicembre 1998 n.431 e del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze in data 30/12/2002, viene suddiviso in 3 zone omogenee e per ciascuna di esse vengono definite e riportate le fasce di oscillazione dei canoni per valori al mq. mensile

ZONA
Fascia di oscillazione
Subfascia inferiore
Subfascia media
Subfascia superiore
Pomezia Centro
2,50 - 6,70
2,50 - 3,50
3,51 - 5,50
5,51 - 6,70
Zona Litoranea di Torvaianica
2,50 - 6,15
2,50 -3,00
3,01 - 5,00
5,01 - 6,15
Borgate ed altri insediamenti residenziali in
aree industriali
2,50 - 5,10
2,50 -3,00
3,01 - 4,00
4,01 - 5,10
 
 

DURATA CONTRATTUALE
La durata contrattuale minima è di 3 anni + 2 anni. In caso di durata superiore a tre anni nel minimo, è previsto un aumento del canone pari a:

■ il 4% per  i contratti con durata di quattro anni + 2;
■ il 6% per i contratti con durata di cinque o sei anni + 2;
■ il 10% per i contratti con durata di sette anni o superiore + 2.

 
 

AGEVOLAZIONI FISCALI

Regime IRPEF
Canone concordato
Canone libero
Tassazione
66,5% del canone percepito
95% del canone percepito
Imposta bollo
Dovuta
Dovuta
Imposta di registro
1,4% del canone annuo
2% del canone annuo
Tassazione IUC
0,6‰ su seconde case
/
 
Regime Cedolare Secca
Canone concordato
Canone libero
Tassazione
Aliquota del 10% del canone
Aliquota del 21% del canone
Imposta bollo e registro
Non dovuta
Non dovuta
Tassazione IUC
0,6‰ su seconde case
/
 
 

AGEVOLAZIONI INQUILINO
Sottoscrivendo un contratto a canone concordato, l'inquilino ha diritto ad un rimborso Irpef pari a:
■ euro 495,80 annui, se percepisce un reddito annuo lordo fino a euro 15.493,71; - euro 247,90 se supera tale reddito, e fino a euro 30.987,41.

Con un contratto a canone libero, l'inquilino ha diritto ad un rimborso Irpef pari a:
■ euro 300 annui, se percepisce un reddito annuo lordo fino a euro 15.493,71;
■ euro 150,00 se supera tale reddito, e fino a euro 30.987,41.

 
 

SOTTOSCRIZIONE - A CHI RIVOLGERSI
Le parti sottoscriveranno i contratti individuali di locazione a canone calmierato secondo i contratti tipo allegati all'accordo territoriale per il Comune di Pomezia.

Il contratto, così siglato, andrà registrato presso l'Agenzia delle Entrate ed una copia registrata dello stesso consegnata all'Ufficio Tributi Comunale.

Per qualsivoglia informazione in merito, si indicano i recapiti dell'ufficio comunale competente, nonché delle Associazione firmatarie dell'accordo.

Comune di Pomezia - Ufficio Patrimonio, piazza Cederna c/o Complesso Selva dei Pini, Piazza Cederna - 00071 Pomezia (RM) - tel. 0691146347/324 - e-mail: ufficio.patrimonio@comune.pomezia.rm.it
 
Associazioni Sindacali di categoria firmatarie dell'accordo presso le rispettive sedi locali:

APPC- Viale Eritrea, 91- 00199 Roma - info@appcroma.it - 06.86201168
 
ARPE- Via San Nicola da Tolentino, 21 - 001887 Roma - segreteria@arpe.roma.it - 06.485611

■ ASPPI - Via Carlo Alberto, 4 - 00185 Roma - asppiroma@asppiroma.it - 06.4465573

■ CISAL TERZIARIO - Via delle Vigne Nuove, 630 - Roma - lavoroartemide@gmail.com - 06.69402429

■ CONFAPPI - Via Aniene, 10 - 00198 Roma - info@confappi.it - 06.88651432

■ CONFEDILIZIA - Via Ulpiano, 47 - 00193 Roma - confediliziaroma@hotmail.com - 06.6896168/170

■ FEDER CASA - Via Niso, 21 - 00181 Roma - info@feder-casa.it - 06.78851344

■ SICET - Via Napoleone III, 6 - 00185 Roma - romaelazio@sicet.it - 06.4940935

■ SUNIA - Via Galilei, 55 - 00185 Roma - suniaprovincialediroma@yahoo.it - 06.70450383

■ UNIAT - Via Po, 162 - 00198 Roma - uniatnazionale@gmail.com - 06.97606677

■ UPPI - Via Ofanto, 18 - 00198 Roma - uppi.roma@tiscali.it - 06.8557279

 
 
 

MODULISTICA




COMUNE DI POMEZIA
Piazza Indipendenza, 8 - 00071 Pomezia RM
P.I. 01040151001 - C.F. 02298490588
Tel. 06 911461 - Fax 06 91146529 - protocollo@pec.comune.pomezia.rm.it