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Storia e tradizioni

Planimetria

Pomezia è il quinto comune dell’Agro Pontino-Romano, edificato al termine della più grande e complessa opera di bonifica, di trasformazione e colonizzazione compiutasi in Europa tra le due guerre. Il Comune, storicamente definito «la porta diaccesso della Capitale al territorio “redento”», venne formalmente costituito il3 giugno 1938, con Regio Decreto Legge n. 935. La Città, confinante con i comuni di Roma, Albano Laziale, Ariccia, Aprilia ed Anzio, sottrasse gran parte del territorio al Governatorato di Roma, assorbendo Pratica di Mare ed Ardea che divennero i primi due nuclei abitativi. Pomezia fu fondata il 25 aprile 1938 con la posa della prima pietra inaugurata il 29 ottobre 1939.

 
 
 
 
 
 
 

L’origine della Città , come documentato dalle fonti archivistiche e bibliografiche, risale al 1 ottobre 1937, quando l’Opera Nazionale Combattenti, su disposizione di Benito Mussolini, bandì il concorso nazionale rivolto ad ingegneri ed architetti italiani per la «Progettazione del Piano Regolatore del Centro Comunale di Pomezia». La progettazione del Comune, secondo quanto disposto dal bando di concorso doveva rispondere alle esigenze di un borgo rurale in relazione alla storia, al territorio ed alla popolazione che lo avrebbe abitato ed essere edificato rispettando ed inderogabili principi costruttivi: semplicità delle linee, coerenza con le caratteristiche storico-estetiche regionali, utilizzo di materiali costruttivi italiani e locali «selce, tufo, pomice, pozzolana» e divieto di impiego di strutture in ferro ed in cemento a vista. Il 17 febbraio 1938 la commissione esaminatrice, presieduta dall’Onorevole Araldo di Crollalanza, proclamò vincitori del concorso di secondo grado il gruppo di ingegneri ed architetti: Concezio Petrucci, Mario Tufaroli Luciano, Emanuele Filiberto Paolini e Riccardo Silenzi, già autori e vincitori del concorso bandito per la realizzazione di Aprilia. Nel Cantiere pometino, lavorarono anche nomi illustri della pittura e della scultura legati al Razionalismo italiano: F. Ferrazzi, V. Crocetti, F. Coccia, F. Papi, C. Corelli, C. E. Oppo, le cui opere a Pomezia rappresentano un segno tangibile della loro insigne caratura artistica.

 
 
 

Il 25 aprile del 1938, terminata la cerimonia della Fondazione di Pomezia, con la posa della prima pietra, ebbe inizio la costruzione della Città mediante la realizzazione del "primo gruppo diedifici" proposto dal progetto e definito «nucleo di rappresentanza»: la Casa Comunale, la Torre-Serbatoio, la Posta,la Chiesa, la Casa del Fascio e la Scuola.Il Centro Storico di Pomezia venne realizzato in 18 mesi, nei quali furonoedificati anche gli edifici appartenenti al secondo gruppo; una serie dicostruzioni, abitazioni, servizi e spazi adeguati ad accogliere un agglomerato urbano di 3000 abitanti. Nel dopoguerra Pomezia diviene un'importante centro industriale del Lazio, in virtù della sua vicinanza a Roma e della suainclusione nei territori beneficiari delle politiche di sviluppo economico poste in essere dall'Ente Cassa del Mezzogiorno. L'identità civica di Pomezia è fortemente legata alla valenza culturale dei suoi Popoli colonnizzatori che nei primi decenni del Novecento giunsero sul territorio da diverse Regioni d'Italia (tra cui: Campania, Abruzzo, Umbria, Marche,Veneto, Emilia Romagna, Trentino, etc.).

 
 
 
 
 
 
 
 

Alla grande opera di antropizzazione condotta dalle famiglie dei Coloni, fondatori di Pomezia e dallefamiglie di Pescatori, pionieri di Torvajanica, si deve lo sviluppo economico, sociale e culturale della Città.

 
 
 
 
 
 
 

POMEZIA, CITTA' DI FONDAZIONE

 
 

Il Progetto Città di Fondazione ha la finalità di istiture l'Archivio Storico Comunale - Centro di Documentazione e di Promozione del Territorio, per la cui sede è stato destinato uno degliedifici appartenente al "Nucleo Edilizio di Fondazione". L'obiettivo cardine del Progetto è di creare un luogo fisico culturale dedicato al "Contemporaneo",in cui sia possibile ritessere e rileggere la storia di Pomezia nella sua totalità. Al fine di creare una logica ed efficace interazione tra il costituendo Istituto Culturale e il “Monumento Città”, il progetto prevede la realizzazione di mostre, conferenze, attività scientifica e di ricerca a tema; unitamente all’allestimento di pannelliesplicativi – dislocati negli spazi del Centro Storico -, dedicati alle singole architetture e all’arte scultorea e pittorica ivi manifesta, con il fine ulteriore di conferire al “Nucleo Edilizio di Fondazione” l’ulteriore veste funzionale di Museo a Cielo Aperto di Arte e Architettura Contemporanea.

 
 
 
 

 
 
 
 
 

GALLERIA IMMAGINI STORICHE DELLA CITTA'

 
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